13 febbraio 2012

In Vino Musica - Benevento

In vino Musica - 16 febbraio a Benevento

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Il Pallagrello

La Taverna di Orazio

Le Streghe


Andando per eventi...

In Vino Musica

Il titolo del progetto che Vi vogliamo presentare è una sintesi perfetta per descrivere l'idillico evento  dedicato ai sensi...Il 16 febbraio a Benevento alle ore 18:00 presso la Biblioteca "Alfredo Parente" del Conservatorio "Nicola Sala" ci sarà un appuntamento musicale dedicato a due brani - eseguiti con turismo enogastronomico campania benevento,prodotti tipici campania,turismo enogastronomico campano,eventi in campania,in vino musica benevento,terre del principe di castel campagnano caserta,terre del principe caserta,pallagrello,vino igt terre del volturno caserta, streghe benevento, leggende beneventoricostruzioni di strumenti antichi tratti da un manoscritto antologico conservato presso la Biblioteca del Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli (Mus. strumentale, 34-39), datato 1725, testimonianza dell’alto livello della produzione napoletana di quel periodo. Le melodie saranno accompagnate da degustazioni di prodotti di cantine presenti sul territorio provinciale, inaugurando con l'azienda vitivinicola Terre del Principe di Castel Campagnano.

Per saperne di più, consultate il sito dell'eptbenevento.

Scopri l'Azienda...

Terre del Principe

L'evento "Invino Musica" sarà inaugurata dall'azienda vitivinicola Terre del Principe di Castel turismo enogastronomico campania benevento,prodotti tipici campania,turismo enogastronomico campano,eventi in campania,in vino musica benevento,terre del principe di castel campagnano benevento,terre del principe caserta,pallagrello,vino igt terre del volturno casertaCampagnano che si trova a Caserta...ci si allontana un po' da Benevento. Si tratta di un'azienda a gestione familiare che dà la possibilità ai visitatori di prenotare il wine tour, un percorso nella storia del Pallagrello e del Casavecchio...consiste in una passeggiata nella vigna,  nella descrizione dei sistemi di allevamento, per poi continuare con la visita alla cantina storica e terminare con la degustazione di due vini dell'azienda.

Le Terre del Principe offrono ai visitatori anche la possibilità di pernottare in modo da consentire agli enoturisti di avere i tempi giusti per vivere esperienze da vignaioli.

L'azienda si trova in Via S.P. SS Giovanni e Paolo n. 30

Castel Campagnano - 81010 Caserta

info@terredelprincipe.com

Tel/ Fax 0823 86 71 26 - cell. 335 58 78 791 - 348 64 00 465

Sito Internet: www.terredelprincipe.com

Scopri la tipicità...

Il Pallagrello

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Per saperne di più: clicca qui.

Mangia & bevi...

Taverna di Orazio

Via San Pasquale, n.8

Benevento

Tel. 0824 25 155 

I percorsi...tra storia & cultura

Le Streghe

Legata ai Longobardi è una leggenda che ha riversato su Benevento la fama di “città delle streghe”. La cosa sta, più o meno, in questi termini. I rapporti tra invasori e beneventani, all'inizio, furono, comprensibilmente, piuttosto freddi: le più gravi difficoltà insorsero per via delle rispettive credenze religiose. Agli occhi dei beneventani cristiani le cerimonie rituali in cui indulgevano i nuovi venuti dovettero apparire quanto meno bizzarre. Quelle donne urlanti, a pochi passi dal fiume Sabato, attorno turismo enogastronomico campania benevento,prodotti tipici campania,turismo enogastronomico campano,eventi in campania,in vino musica benevento,terre del principe di castel campagnano benevento,terre del principe caserta,pallagrello,vino igt terre del volturno casertaad un albero di noce, da cui pendevano serpenti, per esempio, altro non facevano che una danza di streghe: un vero scandalo. I beneventani erano molto preoccupati. 
La politica, una volta tanto, risolse il conflitto tra fedi diverse. I Longobardi capirono che era molto più conveniente accettare la religione dei beneventani piuttosto che continuare a difendere ad oltranza le “streghe”: con questo, naturalmente, non si vuole certo sminuire il coraggio o la perseveranza di San Barbato che, complice Teodorata, moglie del Duca longobardo Romualdo, riuscì a convertire nel 664 i nuovi padroni di Benevento al cristianesimo. Piuttosto si vuole esaltare la lungimiranza dei conquistatori, i quali, abbandonando il culto degli idoli, fecero pace con i beneventani, misero salde radici e, soprattutto, garantirono una stagione di eccezionale prosperità alla città, punto nevralgico nel trasferimento dei credenti in Cristo dall'Europa alla Terra Santa. 
La Chiesa beneventana divenne un forte centro di promozione spirituale, culturale ed economica, con la basilica dell'Apostolo San Bartolomeo (distrutta dal terremoto del 1688) ed il Duomo (distrutto nel 1943 dalle bombe degli Alleati). A testimonianza dell'importanza assunta dalla Città negli itinerari religiosi medievali restano oggi le splendide Porte di Bronzo della Cattedrale, restaurate in occasione del Giubileo del 2000. 
C'è da aggiungere che San Barbato, purtroppo, si rese promotore anche di un piccolo-grave attentato ecologico perché abbatté, in preda al furore iconoclasta, il Noce magico: le donne invasate, dunque, sparirono fisicamente da Benevento, ma, in compenso, la loro leggenda divenne eterna. 

Fonte info e foto: http://www.provincia.benevento.it/pages.php?name=storia/s... - http://unfiloderbacipollina.blogspot.com/2010/04/terre-de... - http://campodefioriarci.blogspot.com/2011/04/6-maggio-deg... - http://oroscopoblog.girlpower.it/magia-esoterismo/la-scop... - http://www.cittainarte.it/wp/i-pomeriggi-del-bicchiere/

Come raggiungere le tappe:

Visualizzazione ingrandita della mappa

Con i mezzi pubblici: Eavbus, Trenitalia.

Serena De Mellis

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