13 febbraio 2012
San Valentino 2012, innamorati dell'arte
San Valentino 2012, due ingressi al prezzo di uno nei musei di Napoli
Certosa San Martino
Ristorante Renzo e Lucia
San Valentino 2012, innamorati dell'arte
Andando all’evento…
In occasione della manifestazione nazionale indetta dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, ai visitatori nel giorno di san valentino vengono offerti due ingressi al prezzo di uno. Per l'occasione restano aperti tutti i musei dipendenti.
Museo Pignatelli, Castel Sant'Elmo e Museo Duca di Martina saranno chiusi lunedì 13 febbraio. E Inoltre:
Museo Duca di Martina in Villa Floridiana ore 11,00: "Un Museo... tutto da bere".
Vino ed Eros
"Una donna e un bicchiere di vino soddisfano ogni bisogno, chi non beve e non bacia è peggio che morto" diceva Goethe...In occasione della Festa di San Valentino, i visitatori del Museo potranno partecipare gratuitamente a un intrigante percorso di visita alla mostra 'Un Museo...tutto da bere' che fra miti, leggende, citazioni letterarie e analisi di temi iconografici ricorrenti in pittura come nelle arti decorative, quali quello di Bacco e Amore, ripercorrerà l'eterno binomio che nell'immaginario collettivo, da sempre, lega il vino, bevanda alcolica tipica dei popoli mediterranei, alla disinibizione, alla spregiudicatezza e alla seduzione.
La visita, gratuita, è riservata a gruppi di massimo 30 persone;
appuntamento alla biglietteria prenotazione obbligatoria: tel. 081 5788418
info: www.polomusealenapoli.beniculturali.it
facebook.com/museoducadimartina
Certosa e Museo di San Martino, ore 11,00: "Gli innamorati".
Per la giornata di San Valentino, sarà esposto nella sezione dell'Ottocento del Museo di San Martino il dipinto di Edoardo Dalbono 'Gli innamorati', della collezione Rotondo.
La scena dei due amanti che si baciano sulla terrazza è ispirata alla romantica storia d'amore di Isabella Orsini, Duchessa di Bracciano tratta dal romanzo di Francesco Domenico Guerrazzi, un tema reso celebre da Domenico Morelli nel dipinto Il paggio Innamorato di collezione Maglione. La storia evocata dal quadro sarà illustrata dalla dott.ssa Luisa Martorelli nella sala al piano terra della sezione Ottocento.
Museo di Capodimonte: "Attenti a quei due. Percorsi d'Amore tra mito e storia", ore 11.00 e ore 16.00.
In occasione della giornata di San Valentino, il museo di Capodimonte propone delle visite di approfondimento gratuite, a cura degli Assistenti alla fruizione e accoglienza, sul tema dell'amore tra mito e storia.
(Annibale Carracci, Rinaldo e Armida) Il percorso si soffermerà sulle seguenti opere:
- Hendrick Van der Broecke, Venere e Amore (e relativo disegno preparatorio) - Tiziano, Danae - Jan Sons, Amori degli dei- Ludovico Carracci, Rinaldo e Armida - Annibale Carracci, Rinaldo e Armida - Guido Reni, Atalanta e Ippomene - Manifattura di Capodimonte, Specchiera di Maria Amalia di Sassonia
con scene galanti - Francesco Liani, Ritratto di Maria Amalia a cavallo- Liani, Ritratto di Carlo di Borbone a cavallo - Goya, Ritratto di Carlo IV di Borbone - Goya, Ritratto di Maria Luisa di Parma - Lemasle, Matrimonio della duchessa di Berry.
La Certosa di San Martino
Percorso tra Storia&Cultura…
La Certosa di San Martino è tra i maggiori complessi monumentali di Napoli; costituisce, in assoluto, uno dei più riusciti esempi di architettura e arte barocca insieme alla Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro. Essa è situata sulla collina del Vomero, accanto a Castel Sant'Elmo. Nel dicembre 2010 il decreto n. 851 del Ministero per i Beni Culturali emesso su proposta della Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici di Napoli e provincia, ha dichiarato la collina su cui sorge la certosa “monumento nazionale”, entrando a far parte del patrimonio culturale italiano come una statua, un castello, una reggia.[1]
Dal 1866 la certosa ospita il Museo di San Martino. Nel 1325, sulla sommità del colle, Carlo duca di Calabria, primogenito di Roberto d'Angiò, fece erigere il monastero. I certosini entrarono nel monastero nel 1337, e la chiesa nel 1368 fu consacrata sotto il regno di Giovanna d'Angiò. Alla fine del XVI secolo la Certosa subì rimaneggiamenti e ampliamenti in stile tardomanierista e barocco. I lavori vennero affidati dal 1589 al 1609 al Dosio; Dal 1618 al 1625 la direzione del cantiere passò a Giovan Giacomo di Conforto; 1623 al 1656 passò a Cosimo Fanzago che lasciò la sua impronta artistica. Nella prima metà del XVIII secolo i lavori passarono al Tagliacozzi Canale e al Vaccaro. Nel 1799 i certosini vennero cacciati per giacobinismo, ritornarono nel 1804 e dopo un po' vennero di nuovo espulsi; nel 1836 vennero di nuovo riammessi e infine espulsi definitivamente nel 1866.
All'interno della certosa è situato il Museo di San Martino, dove sono conservate diverse opere che vanno dalla Napoli Borbonica fino al periodo postunitario.
Ad esempio, numerose tavole di artisti quali José de Ribera, Luca Giordano, Francesco De Mura e Battistello Caracciolo, nonché importanti tavole risalenti al periodo risorgimentale di Napoli e tavole della scuola di Posillipo.
Di notevole interesse sono anche le porcellane di Capodimonte e l'arte presepiale che il museo ospita. Nella certosa sono collocate, infine, diverse sculture di Pietro Bernini, come la Madonna col Bambino e San Giovannino ed una tavola, recentemente acquistata dallo Stato italiano, di rilevanza storica per quanto concerne l'evoluzione urbanistica della città: la Tavola Strozzi.
Ristorante Renzo e Lucia
Mangia&Bevi…
Ristorante "RENZO E LUCIA"
Via Tito Angelini, 31, 80121 Napoli
Tel :081 1917 1022
sito internet: renzoelucianapoli.it
Criscuolo Carmela
21:04 Scritto da: campaniaweb in Napoli | Commenti (0) | Segnala | Tag: san valentino 2012, san valentino napoli, san valentino eventi napoli 2012, certosa di san martino, chiostro di san martino, monumneti napoli, percorsi tra storia e cultura, mangia e bevi, ristorante renzo e lucia, ristoranti an martino napoli, napoli campania








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